Il mantello
Una spazzolatura regolare del mantello
aiuta a tenerlo in ordine e ad asportare il pelo morto, in modo che non
venga ingerito dal coniglio e che non finisca su mobili e tappeti. La
muta del pelo avviene con particolare intensità in primavera
ed in autunno, protraendosi per diverse settimane, ma è bene
abituarsi a curare il mantello in tutti i giorni dell'anno.
La spazzolatura è particolarmente importante per le razze a
pelo lungo, al fine di prevenire la formazione di ammassi di pelo: in
questi animali, deve necessariamente essere eseguita tutti i giorni.
Senza una toelettatura regolare, un coniglio d'angora può
infatti trasformarsi in un inestricabile ammasso di pelo infeltrito, e
a quel punto l'unico rimedio possibbile sarebbe la tosatura. Se
spazzolando il mantello incappiamo in qualche nodo, possiamo cercare di
districarlo oppure tagliarlo via. In quest'ultimo caso facciamo
attenzione a non tagliare anche la pelle, tenendola ben tesa con le
dita e procedendo con pazienza.
La spazzolatura del mantello, inoltre, è un'ottima occasione
per esaminare il pelo e la pelle dell'animale alla ricerca di eventuali
parassiti e per controllare se ci sono tumefazioni o altro anomalie.
Il bagno
Come regola generale, è
preferibile non fare al coniglio un bagno completo: sebbene alcuni
soggetti lo accettino senza problemi, per altri può
rappresentare infatti un grave stress. In ogni caso, non bisogna mai
fare il bagno a conogli ammalati, debilitati e soprattutto con
difficiltà respiratorio.
Per pulire il mantello molto sporco, basta utilizzare un panno
leggermente umido.
Le unghie
Le unghie del coniglio che sono a crescita continua, in appartamento hanno meno possibilità di consumarsi di quanto avvenga in natura, dove l'animale ha la possibilità di scavare la terra. Vanno quindi periodicamente controllate ed eventualmente accorciate: le unghie troppo lunghe possono infatti impigliarsi nella rete della gabbia o in tappeti e strapparsi. Per il taglio non bisogna usare forbici ma un tronchesino ( di quelli utilizzati per i cani e gatti), facendo attenzione a non toccare la parte più vicina al dito, che contiene al suo interno i vasi sanguigni. Nelle unghie bianche i vasi sanguigni sono ben visibili, mentre in quelle scure possono essere visualizzati mettendo una fonte di luce dietro l'unghia. Se abbiamo qualche dubbio su come effettuare in modo sicuro il taglio delle unghie, rivolgiamoci al veterinario: ci aiuterà a fare un po' di pratica.
La zona genitale
Sebbene un coniglio nano e in buona
forma mantenga accuratamente pulita la sua zona genitale, nelle tasche
delle ghiandole genitali si può accumulare del cerume
brunastro.
Per ispezionarle, mettiamo l'animale a pancia in su, poggiandole sulle
ginocchia, e puliamole con una garza inumidita con acqua tiepida o una
soluzione di clorexidina.
Le orecchie
Anche in assenza di parassiti, nelle
orecchie si può accumulare del materiale ceruminoso. Per
asportarlo si possono usare i prodotti che sciolgono il cerume in
vendita per i cani o i gatti, procedendo alla pulizia con un po' di
cotone e facendo e facendo attenzione a non spingere la sporcizia
ancora più in profondità. Si deve invece evitare
l'uso di bastoncini cotonati, sia per non irritare la cute delicata de
condotto uditivo, sia per non rischiare di ledere il timpano.
Se il coniglio ha prurito alle orecchie (possiamo accorgercene
perchè scuote la testa) è opportuno che il
veterinario verifichi l'eventuale presenza di un otite parassitaria.