La convivenza del coniglio nano con altri animali


La convivenza del coniglio nano con i cani

Far convivere un cane con un coniglio è possibile, ma molto dipende dal carattere e dal temperamento del cane: basta infatti che reagisca bruscamente contro il coniglio per provocarne la morte immediata. Quindi quando si decide di farli incontrare occore dunque molta prudenza.

Per quanto riguarda il primo contatto deve avvenire mentre il coniglio è al sicuro dentro la sua gabbia (che gli da un senso di protezione e sicurezza) e il cane va tenuto al guinzaglio. Dovremo insegnare al cane che in presenza del coniglio deve imparare a starsene tranquillo, senza ringhiare, abbiaiare o prendere la gabbia a zampate, sgridandolo se si comporta in modo errato.
Quando cominciamo a vedere che il cane si comporta bene con il coniglio nella gabbia, possiamo provare a farlo uscire, tenendo il cane ben fermo al guinzaglio e premiandolo con carezze o bocconcini se continua a comportarsi bene. Conoscendo il carattere del cane e il suo grado di obbedienza, potremo stabilire quando e quanto fidarci del suo comportamento.
Se invece il cane arriva a vivere con noi dopo il coniglio, si può anche procedere in modo inverso, e cioè lasciare il coniglio libero fuori dalla gabbia e il cane confinato in un recinto dentro la stessa stanza. In questo modo il cane potrà osservare il comportamento del coniglio, abituarsi alla sua presenza e comprendere che fa parte della famiglia e che non deve attaccarlo.

Prima di poterli lasciare insieme da soli, dobbiamo essere assolutamente sicuri del comportamento del nostro cane: se mostra il minimo segno di voler inseguire o attaccare il coniglio, non deve essere mai lasciato solo con lui.

La convivenza del coniglio nano con i gatti

Gatti e conigli, dopo aver fatto conoscenza, possono semplicemente ignorarsi o andare perfettamente d’accordo e diventare grandi amici, giocando a rincorrersi, leccandosi a vicenda e dormendo perfino insieme.

La loro convivenza è particolarmente facilitata se entrambi vengono presi da piccoli, ma è possibile anche con soggetti adulti. I problemi maggiori si hanno con i gatti giovani, che sono estremamente vivaci e possono infastidire il coniglio con il loro modo impetuoso di giocare.

In tutti i casi non bisogna mai lasciare i due animali insieme senza supervisione finchè non siamo sicuri del loro comportamento: i gatti hanno un carattere indipendente e sono difficili da addestrare, e se anche in nostra presenza si comportano bene, quando sono soli potrebbero infatti approfittarne per sfogare il loro istinto di cacciatori sulla possibile preda. E non dimentichiamo di tagliare ad entramibi le unghie, per evitare accidentali ferite ed eventuali ascessi.